La situazione
Un ente operante nel settore socio-sanitario necessitava di un presidio giuridico strutturato capace di affiancare l’attività amministrativa e gestionale nella prevenzione del rischio e nella gestione delle situazioni potenzialmente critiche.
L’obiettivo non era limitarsi alla gestione di singoli episodi conflittuali, ma garantire continuità operativa, sostenibilità economica e coerenza nelle decisioni.
Assetto del presidio legale
È stato organizzato un supporto legale stabile con funzione di coordinamento tra organi amministrativi, direzione sanitaria e consulenti tecnici.
Il presidio ha definito procedure di valutazione preventiva delle criticità e criteri condivisi per la gestione di reclami e contestazioni, consentendo di intercettare tempestivamente le situazioni a rischio e intervenire prima che degenerassero.
La tutela del credito e delle posizioni giuridiche
In un caso significativo, l’ente ha dovuto tutelare il proprio diritto alla corresponsione delle rette nei confronti di familiari che avevano interrotto i pagamenti, sostenendo l’assenza di obbligazione.
La strategia è stata impostata in modo progressivo: dapprima la ricostruzione della posizione giuridica, quindi l’attivazione degli strumenti previsti dall’ordinamento per la tutela del credito.
La gestione coordinata delle diverse fasi ha consentito il riconoscimento delle ragioni dell’ente e la definizione della posizione debitoria.
L’esito
L’intervento ha rafforzato la stabilità economica dell’organizzazione e consolidato un modello di gestione in cui prevenzione, valutazione tecnica e tutela delle posizioni giuridiche operano in modo integrato.
