Quando una persona non è più in grado di gestire in autonomia i propri interessi personali o patrimoniali, è necessario individuare uno strumento di protezione adeguato, proporzionato e rispettoso della sua dignità.
L’amministrazione di sostegno consente di offrire tutela giuridica senza comprimere inutilmente la capacità della persona, adattando l’intervento alle sue effettive esigenze.
Lo Studio legale Rossetti assiste familiari e soggetti interessati nella valutazione, nell’avvio e nella gestione delle procedure di amministrazione di sostegno, con particolare attenzione ai casi in cui siano presenti patrimoni rilevanti, immobili, imprese o situazioni di conflittualità tra parenti.
Presupposti e apertura della procedura
L’amministrazione di sostegno viene disposta dal Giudice Tutelare quando una persona, a causa di infermità o menomazione fisica o psichica, non è in grado di provvedere in tutto o in parte ai propri interessi.
Prima di presentare il ricorso è fondamentale ricostruire con precisione la situazione personale, sanitaria e patrimoniale. Una valutazione preventiva consente di comprendere se lo strumento sia effettivamente necessario, quale debba essere l’estensione dei poteri dell’amministratore e quali siano le implicazioni concrete nel tempo.
L’assistenza può riguardare la predisposizione del ricorso, il deposito presso il Tribunale competente e il supporto nelle fasi successive all’emissione del decreto di nomina.
Gestione del patrimonio e situazioni complesse
In molti casi l’amministrazione di sostegno coinvolge immobili, rapporti bancari, successioni, partecipazioni societarie o imprese familiari.
Una gestione frammentata genera ritardi e decisioni non coerenti con l’interesse della persona protetta.
Quando emergono profili patrimoniali rilevanti, l’intervento si coordina con le attività dedicate alla tutela del patrimonio e alle operazioni immobiliari. In questo modo si mantiene un’unica regia dell’intera vicenda.
Dopo la nomina possono essere necessarie autorizzazioni del Giudice Tutelare per la vendita di immobili, lo svincolo di investimenti o altre operazioni di rilievo patrimoniale. In questi casi l’istanza viene preparata dopo una verifica attenta dei presupposti e della convenienza economica dell’operazione.
Lo Studio presta particolare attenzione alle situazioni in cui emergano tensioni tra familiari o divergenze sulla gestione dei beni. La misura di protezione non deve trasformarsi in un terreno di conflitto.
Relazioni professionali e attività di orientamento
L’avv. Fulvio Rossetti è intervenuto come relatore in convegni dedicati all’amministrazione di sostegno e collabora all’attività di orientamento dello Sportello AdS della Fondazione Ospedale Marchesi di Inzago.
L’esperienza maturata anche in tale ambito consente di affrontare la materia con attenzione tecnica e sensibilità verso le implicazioni personali e familiari che ogni procedura comporta.
Metodo e ambito territoriale
Ogni situazione viene affrontata con un’analisi preliminare della documentazione sanitaria e patrimoniale, al fine di individuare la soluzione più adeguata e proporzionata. L’obiettivo non è attivare automaticamente una procedura, ma comprendere se, quando e in quale misura sia realmente necessaria.
Lo Studio opera prevalentemente nel territorio della Martesana e presso il Tribunale di Milano, assistendo abitualmente clienti anche dinanzi ai Fori di Monza, Lodi, Lecco e Bergamo.
Per una valutazione tecnica preliminare è possibile contattare lo Studio e concordare un primo incontro.

