Equilibrio organizzativo e responsabilità degli organi
Gli enti del terzo settore e le organizzazioni attive in ambito socio-sanitario operano in un contesto normativo articolato, nel quale le decisioni degli organi di gestione possono avere ricadute rilevanti sul piano patrimoniale e della responsabilità personale.
La corretta impostazione dei rapporti contrattuali, la gestione del personale e la prevenzione del contenzioso costituiscono elementi essenziali per garantire stabilità e continuità dell’attività istituzionale.
Gestione del rischio e tutela dell’ente
L’operatività di enti non profit, fondazioni e strutture socio-sanitarie comporta l’assunzione di responsabilità che richiedono un presidio costante. Le scelte strategiche devono essere coerenti con lo statuto, con le finalità dell’ente e con la disciplina di settore, evitando esposizioni non necessarie a contenziosi o contestazioni.
L’intervento mira a ricondurre le decisioni entro un quadro giuridico chiaro, assicurando coerenza tra missione istituzionale e assetto organizzativo.
Contenzioso, rapporti di lavoro e responsabilità
Le controversie in materia contrattuale, le problematiche relative al personale e le azioni risarcitorie possono incidere in modo significativo sulla sostenibilità dell’ente. In tali situazioni è fondamentale valutare non solo la posizione giuridica, ma anche le ricadute economiche e reputazionali.
L’assistenza si estende alla gestione del contenzioso e alla definizione di soluzioni che preservino l’equilibrio finanziario e la continuità dei servizi offerti.
Coordinamento tra dimensione giuridica e organizzativa
Nel settore socio-sanitario, le scelte legali devono integrarsi con l’organizzazione interna e con le esigenze operative della struttura. Il presidio diretto delle decisioni rilevanti consente di mantenere coerenza tra disciplina normativa, responsabilità degli organi e obiettivi dell’ente.
