In questa sezione trovi le domande frequenti dello Studio legale Rossetti, pensate per offrire un primo orientamento a privati, imprese, professionisti ed enti che si avvicinano a una questione legale.
Le risposte alle domande frequenti aiutano a comprendere come lavora lo studio, quali sono gli strumenti giuridici disponibili e in che modo vengono affrontate le pratiche, dalla consulenza preventiva alla gestione del contenzioso.
Per approfondire specifici ambiti di attività puoi consultare anche le aree di intervento. Per maggiori informazioni sul nostro approccio consulta invece la nostra Carta dei valori e i sistemi tariffari.
Scegliere un avvocato significa affidarsi a un professionista che sappia ascoltare, comprendere la situazione concreta e proporre una strategia adeguata.
La competenza tecnica è fondamentale, ma lo è anche la capacità di spiegare in modo chiaro alternative, rischi e possibili conseguenze delle scelte da compiere.
Tra le domande frequenti sullo studio legale, questa è spesso la prima: non esistono soluzioni standard, ma professionalità, metodo e chiarezza fanno la differenza.
Molte questioni si risolvono efficacemente prima di arrivare in giudizio.
La consulenza stragiudiziale consente di prevenire conflitti, redigere contratti chiari ed evitare scelte affrettate.
Quando il contenzioso è inevitabile, un’adeguata preparazione preventiva consente di affrontarlo con maggiore consapevolezza e con una strategia già definita.
Sì. Lo Studio legale Rossetti utilizza abitualmente strumenti di comunicazione a distanza come video-call, telefono ed email.
Questa modalità consente di mantenere un contatto costante e tempestivo, riducendo tempi morti e spostamenti inutili, senza sacrificare la qualità del rapporto professionale.
I costi vengono determinati con trasparenza, tenendo conto delle caratteristiche del caso concreto.
Il primo colloquio ha natura consulenziale ed è a pagamento. Nel corso dell’incontro vengono illustrati i possibili percorsi, i tempi e i costi.
Per maggiori dettagli sulle modalità di determinazione dei compensi puoi consultare la pagina dedicata ai sistemi tariffari.
Lo studio assiste:
- privati;
- imprese e professionisti;
- enti del terzo settore.
Gli ambiti di attività comprendono il diritto civile, commerciale, del lavoro e tributario, come descritto nella sezione aree di intervento.
È sufficiente inviare la documentazione rilevante (contratti, comunicazioni, atti, documenti utili) anche via email.
Non è necessario un incontro in presenza: la documentazione viene analizzata per valutare la strategia più adeguata sin dalle prime fasi.
Ogni decisione aziendale può avere ricadute rilevanti su contratti, rapporti commerciali, gestione del personale e responsabilità.
Un’assistenza legale continuativa consente di prevenire criticità, valutare rischi e pianificare scelte strategiche in modo consapevole.
Tra le domande frequenti sullo studio legale, questa riguarda il metodo di lavoro.
Ogni incarico viene affrontato come un caso unico, con attenzione alla persona o all’organizzazione assistita, chiarezza sui costi e pianificazione strategica.
I principi che guidano l’attività sono descritti nella Carta dei valori.
L’arbitrato è uno strumento alternativo al giudizio ordinario che consente di affidare la decisione a uno o più arbitri.
È indicato quando sono rilevanti riservatezza, tempi più rapidi e competenza specialistica.
Per un inquadramento normativo generale è possibile consultare anche le informazioni pubblicate dal Consiglio Nazionale Forense.
La mediazione prevede l’intervento di un mediatore neutrale che aiuta le parti a trovare un accordo condiviso.
È uno strumento utile per ridurre conflitti e costi, favorendo soluzioni equilibrate e durature.
La negoziazione assistita è un percorso in cui le parti, assistite dai rispettivi avvocati, cercano un accordo senza ricorrere al giudice.
Consente di mantenere maggiore controllo sulla strategia e sui tempi della soluzione.
La durata dipende dalla complessità del caso e dal percorso scelto.
Una pianificazione chiara degli obiettivi e delle strategie consente di ridurre tempi e incertezze, quando possibile.
In casi particolari, come per enti del terzo settore o iniziative di rilevante interesse sociale, lo studio può valutare lo svolgimento di attività pro bono, nel rispetto dell’equilibrio e della sostenibilità dell’attività professionale.
Ogni situazione viene valutata singolarmente, tenendo conto di obiettivi, rischi, tempi e costi.
Il compito dell’avvocato è fornire un quadro chiaro delle opzioni disponibili, affinché il cliente possa compiere scelte consapevoli.
Ogni fase dell’attività viene spiegata con linguaggio comprensibile, illustrando alternative, rischi e possibili esiti.
La trasparenza è uno dei principi fondamentali del modo di lavorare dello studio.

